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I nostri ambasciatori vanno in bicicletta
Partiti da Ascoli puntano su Londra: sono 2.100 chilometri in 18 tappe da percorrere pedalando con il sorriso
4 Giugno 2016 - D. Ciarrotti

I quattro ciclo-ambasciatori sulle Alpi:
ieri hanno oltrepassato il confine svizzero
ANCONA
Italia, ce l’ho.
Scalato il Sempione, ieri pomeriggio i quattro protagonisti del viaggio in bici da Ascoli a Londra hanno raggiunto Brig, nel Canton Vailese della Svizzera.
L’Italia è alle spalle, gli ambasciatori su due ruote delle Marche sorridono soddisfatti, strizzano l’occhio davanti all’ennesima foto, si guardano complici.
A osservarli viene voglia di rimettersi in sella e mulinare sui pedali anche se non si fa un giro in bici dai tempi delle scuole elementari.
La conoscenza
Perché, a conoscerli bene, capisci che ci saranno pure il ciauscolo e il vino buono da esportare sulle tavole inglesi, e la bellezza del nostro mare e i paesaggi e i prodotti dell’industria e tutto il resto, ma dietro questa sfacchinata da guiness
c'é anche una sana vena di follia.
Una voglia di mettersi in gioco per abbattere qualche barriera di troppo, conoscere meglio se stessi.
La granfondo
Il viaggio è lungo, l’idea di fondo (meglio: granfondo) esportare il brand Marche, come si dice oggi, in giro per l’Italia e l’Europa, Parigi e Londra in primis.
In tutto la bellezza di 2.100 chilometri in 18 tappe da percorrere a furia di pedalare, sbuffare e chiacchierare pure, con assessori, sindaci e maghi del turismo senza confini. I ciclo-ambasciatori sono Mauro Fumagalli, ideatore dell’evento e fondatore di Marchebikelife, che promuove il turismo in bicicletta, Antonella Rutigliano, atleta paralimpica con 6 titoli tricolori alle spalle, Giampiero Talamonti e Roberta Bernardini: la Long Ride è accompagnata dallo chef Franco Taruschio, originario di Montecassiano, nel Maceratese, e da molti anni in Gran Bretagna, volto noto della Bbc.
Finora l’arrivo di tappa più importante per gli ambasciatori in sella alle Cinelli è stata Milano.
In piazza Duomo sono state esposte le bellezze di Civitanova, città di adozione (e del cuore) di Fumagalli, con 12 immagini di altrettanti fotografi della città presentate da Monica Palloni, fotografa ufficiale della Long Ride.
Nel capoluogo meneghino la campionessa Rutigliano ha riportato il suo messaggio alle persone disabili e no.
"Quando ci capita una disgrazia, abbiamo tre possibilità: morire, sopravvivere o vivere alla grande.
Io, rimarca, ho scelto la terza, ho scelto di mostrare con orgoglio le mie cicatrici, le mostro non come marchio di un incidente ma come simbolo di ciò che sono adesso".
Il Confine
Superato il confine svizzero dopo una pedalata anche al mitico Vigorelli, Antonello De Lucia, direttore tecnico della Cinevel
soorride a 32 denti, ("tutti ci amano e ci vogliono, che volere di più ?") mentre Fumagalli da un'ultima controllata ai freni ed alla catena con un'occhiata ad i due camper-due che affiancano gli autori dell'impresa, stipati di ogni ben di Dio per la gioia degli uomini.
"Andare in bici - chiosa - è una grande passione, la mia vita.
Questa é una fiera itinerante, ogni giorno un'avventura nuova.
Insomma, che aspettare a riprendere la bicicletta ?"
I ciclisti sono attesi al Regent’s park per il Taste of London
LA MANIFESTAZIONE
ANCONA
La destinazione conclusiva è Londra, dove i quattro ciclo-ambasciatori dovrebbero arrivare il 13 giugno.
Qui, fino al 19, è in programma il Taste of London, la fiera internazionale del gusto che si tiene al Regent’s park e che potrà rappresentare un’ulteriore e definitiva vetrina per i prodotti made in Marche dopo i contatti stretti durante il viaggio.
Una bella iniziativa per la quale, in sede di presentazione, l'assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni aveva parlato di
"formula originalissima per promuovere la nostra destinazione turistica,
interpretando, potremmo dire, un po’ l’anima e lo stile di vita delle Marche".
Ora, di pista ciclabile in pista ciclabile (si vuole promuovere il turismo in bici), fra le prossime tappe ci sono Ginevra, in Svizzera, quindi Digione, Auxerre, Parigi, Dieppe e, oltre Manica, Londra.
Ieri si è conclusa la settimana tappa che fa parte della macrotappa Mllano-Parigi.
L'avventura andrà in onda nel mese di luglio su Sky ed è seguita passo passo su Facebook (Bike Long Ride
Marche-London).

UN PROGETTO VINCENTE
Civitanova
Diciotto giorni sempre in sella ad una bici per portare le Marche e le sue bellezze in giro per mezza Europa.
Sono partiti il 27 maggio e sono tornati lo scorso 13 giugno i quattro ciclo-ambasciatori che, attraverso un percorso in bici di 2.100 chilometri, hanno fatto in modo che le foto del porto civitanovese, il ciauscolo e i formaggi dell’entroterra e le immagini delle nostre belle Marche fossero a portata di mano sotto la Torre Eiffel o nel centro di Londra.
Percorsi 2100 chilometri
Questo l'obiettivo, infatti, della Bike Long Ride Marche-Londra, un progetto di MarcheBikeLife e Cinevel nato a Civitanova che ha visto protagonisti Mauro Fumagalli, Antonella Rutigliano, Giampiero Talamonti e Roberta Bernardini.
Pedali delle bici ai piedi, i quatto sono partiti da Ascoli e hanno raggiunto Londra passando per Ferrara, : Cremona, Milano, Montreux, Parigi, Dieppe e Brighton: 2100 chilometri arttraverso le varie piste ciclabili ralizzate lungo l'itinerario fino ad arrivare alla Avenue Verte, che collega Parigi a, Londra.
Un anno di studi
"Il progetto della Long Ride, spiega Mauro Fumagalli, mente di questa spedizione e fondatore del laboratorio di cicloturismo MarcheBikeLife - è nato cfiirca un anno fa.
L'obiettivo è quello di fare promozione della regione Marche, lo spunto è nato dal voler mettere su una
fiera itinerante per portare in giro per mezza Europa la nostra terra".
I quattro ambasciatori hanno inforcato le biciclette e messo in cambusa ciauscoli, vini, foto di paesaggi marchigiani, brochure e cartine in grado di mostrare quanto siano belle e ricche le Marche.
Ad ogni sosta un evento: l'amministrazione di Milano, ad esempio, ha voluto i quattro ciclo-ambasciatori all'inaugurazione del Vigorelli.
Racconto per immagini
"Quando siamo arrivati sotto al Duomo di Milano, ha spiegato Mauro Fumagalli, abbiamo tirato fuori le 12 fotografie di
Civitanova si fa in 12": un racconto per immagini, una mostra itinerante di scatti che valorizzano le bellezze e le unicità di Civitanova.
Dal mare alle piazze, dai paesaggi della campagna alla Città Alta.
La parte fotografica della Long Ride è stata curata da Monica Palloni".
Così è stato in tutte le città in cui la "spedizione" ha fatto tappa.
"Non ci aspettavamo di suscitare tanto interesse e di avere così tanto appoggio dalle amministrazione dei Comuni nei quali abbiamo fatto tappa.
"È stata una bella sorpresa hanno rivelato Mauro Fumagalli e Monica Palloni, il sindaco di Brighton, Pete West, ci ha
accolto nella piazza centrale e ci ha chiesto di fare un gemellaggio con questo nostro progetto.
Le Marche piacciono all'estero anche se poco conosciute.
Abbiamo creato curiosità, pure le città italiane del Nord che ci hanno accolto non conoscevano bene le Marche.
Le nostre campagne hanno colpito molto tutti, come pure gli scatti del porto di Civitanova.
Quello che piace delle Marche è la pluralità: in quaranta minuti si passa dal mare alla montagna".
LA PUBBLICAZIONE
Gli scatti sono stati raccolti in un libro.
La parte fotografica della Long Rideè stata curata da Monica Palloni.
Dalla Long Ride Marche-Londra verrà fuori un libro fotografico, che raccoglierà gli scatti di questa esperienza sui pedali nata per promuovere le terre marchigiane.
I diciotto giorni di pedalate dei quattro ciclo-ambasciatori hanno suscitato interesse ed entusiasmo in giro per l'Italia e per l'Europa.
Sono in programma, infatti, tre grandi eventi per raccontare la Long Ride.
"Uno si terrà a Varese - ha spiegato Mauro Fumagalli - mentre le altre tre proposte sono arrivate da Milano.
Saranno l'occasione per presentare il libro fotografico".
Intanto su Sky Sport Hd Icarus, la prima e l'ultima settimana di luglio, andranno in onda due puntate proprio sulla Long Ride Marche-Londra che è diventata anche un format televisivo.
Ma non finisce qui.
"L'anno prossimo si fa il bis, ha assicurato Mauro Fumagalli, magari con contenuti diversi".
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